L’art. 193, comma 5 del D.Lgs 152/03 (modificato dal D.Lgs. 116/20) introduceva una “modalità di vidimazione alternativa” da utilizzarsi fino alla piena operatività del nuovo sistema di tracciabilità.

A partire dal 1 marzo 2021 le aziende avranno a disposizione un sistema semplificato per la vidimazione dei formulari rifiuti e non sarà più necessario recarsi agli sportelli della CCIAA per la bollatura dei formulari: grazie all’applicativo messo a disposizione dal sistema camerale,

basterà apporre sui formulari l’identificativo univoco e il QR-code generati online con ViViFir, che entrerà in funzione proprio a partire dal 1 marzo.

L’ampio processo di digitalizzazione in corso investirà anche le modalità di accesso ai servizi online di ACI che, dal 1 marzo, non rilascerà più proprie credenziali. Per poter, ad esempio, effettuare una prenotazione presso un ufficio PRA o pagare il bollo auto,

si dovrà accedere con un sistema di autenticazione digitale, vale a dire SPID (sistema pubblico di identità digitale) o CEI (carta d’identità elettronica).

Coloro già in possesso di credenziali ACI, potranno beneficiare di un periodo transitorio e accedere ai servizi on line con le vecchie credenziali fino al 30 settembre. Dal 1 ottobre 2021 le uniche credenziali utilizzabili per i servizi online di ACI saranno SPID e CEI.