La deputata di Italia Viva Sara Moretto ha predisposto un emendamento che propone la modifica dell’articolo 98 del Codice della strada, in modo da consentire “la circolazione di prova per effettuare prove tecniche necessarie per individuare malfunzionamenti o per verificare l’efficienza delle riparazioni effettuate […] anche su veicoli già immatricolatie fa parte dei circa 2.500 emendamenti presentati al c.d. ‘decreto milleproroghe‘.

Dovrà passare anzitutto il vaglio di ammissibilità, fissato per il 3 febbraio; l’indomani ottenere la segnalazione da parte dei gruppi parlamentari (un sistema per sfoltire il numero degli emendamenti da votare quando non è possibile esaminarli tutti); infine ottenere il parere favorevole – non obbligatorio, ma evidentemente determinante – del Ministero dei Trasporti.

Ottenuto il via libera della Camera, dovrebbe essere approvato dal Senato entro fine febbraio.

Diversamente, sarà necessario attendere che il Governo approvi un regolamento MIT che consenta esplicitamente l’uso della targa prova su veicoli già targati (contrariamente al regolamento del 2001 che, secondo le più recenti interpretazioni del Ministero dell’Interno e della Suprema Corte di Cassazione, non ne ammette l’uso su auto già immatricolate).